Il Modello Pianezza in Consiglio Comunale a Torino


Si è parlato di Sociale questa mattina in sala Capi gruppo a Torino, in particolare della Legge 3-2012 meglio conosciuta come “anti suicidi” e della possibilità per i Comuni di costituire al loro interno un Organismo “preposto alla gestione del “debito” per i soggetti privati non fallibili.

Con l’audizione del segretario Comunale di Pianezza Dott.ssa Bonito e del Referente dell’organismo, Avv.Lorenzo Papa.

Infatti il Comune di Pianezza, è uno dei primi Comuni in italia a dotarsi di questo strumento per arginare lo stato crescente di crisi in cui sempre più soggetti sono coinvolti.

Il Sindaco Castello, molto attivo in ambito Sociale, sottolinea come il nuovo Organismo “possa dare risposte concrete ai cittadini che non sono più in grado di pagare Banche, Finanziarie ed Agenti della riscossione, causa la perdita del lavoro ed il perdurare della Crisi”.

Nel corso dell’audizione, il Segretario Bonito sintetizzava i passaggi che il Comune aveva compiuto per la realizzazione dell’organismo; dall’atto costitutivo al regolamento fino ai vari atti di nomina del Referente e dei Gestori.

Proprio nella figura del Referente, centrale nella procedura, si sono concentrate le varie domande da parte dei consiglieri.

In particolare su Costi ed impegni da parte del comune, l’Avv.Papa” riferiva ” che il Comune non investe nulla e non impegna risorse, la procedura è Giudiziale ed è il Magistrato che valuta le istanze dei Debitori e gli importi da corrispondere, il Comune è solo il referente istituzionale per i Cittadini in difficoltà.”

La strada tracciata dal Comune di Pianezza va nella direzione della “deregolamentazione della giustizia”, in favore del Territorio, in soccorso dei soggetti più deboli, offrendo un ausilio al Tribunale , senza intaccare l’indipendenza e l’Autonomia della Magistratura.

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